L’iniziativa provocatoria dell’Associazione Artigianà di Napoli nasce per protestare contro l’aumento rapido di negozi di souvenir e gadget turistici, le cui aperture si concentrano soprattutto nel centro antico Unesco di Napoli: in tutto il Centro antico di Napoli se ne contano almeno 60.
L’iniziativa è spiegata da Germana Falibretti, presidente Ass. Artigianà: «Come per il più famoso “caffè sospeso”, sarà possibile acquistare un prodotto artigianale in uno dei negozi associati (noi suggeriamo una calamita o un corno artigianale) e far si che un “bisognoso” possa ricevere la bellezza di un prodotto artigianale che racchiude storia e competenza napoletana. Il bisognoso, così lo chiameremo, è un turista a cui viene spiegato che Napoli non è un parco giochi e che qui può trovare ancora attività commerciali che vendono prodotti artigianali di alta qualità: lavorazioni in terracotta, gioielleria, pelletteria, gastronomia…».
Con questa iniziativa Artigianà dice basta alla rimodulazione di una offerta di bassa qualità che sta modificando l’identità commerciale del centro antico di Napoli, provocando cambiamenti che a breve diventeranno irreversibili.
Soprattutto viene chiesto alle istituzioni maggiori controlli e regole più chiare per tutelare le botteghe storiche e l’identità commerciale della città.
Ecco l’elenco dei negozi che aderiscono
ALOIA, Via Duomo 256
D’AURIA, Via San Biagio dei Librai 47
EDICOLA E SOUVENIR, Piazzetta Nilo
GAMBARDELLA di Patrizio della Ragione, Via San Biagio dei Librai 51
HEART OF THE CITY, infopoint & Souvenir, Via Tribunali 85
INCANTESIMO, Via Tribunali 294
INCANTESIMO 2, Via Tribunali 296
LA SCATOLA, Via San Biagio dei Librai 38
LE FANTASIE DI VIETRI, Salita S. Anna di Palazzo 28
L’ANGOLO DEL SOUVENIR, Via San Biagio dei Librai 85
O’ CARRETTIN RA ZIA, Via Emanuele De Deo 66
SOUVENIR AURORA, Via Tribunali 331
TERRA MIA, Via San Biagio dei Librai 89




