Racconti che sono pagine di vita, come sempre dalla penna di scrittrici emergenti, prosegue la rassegna culturale “Storie al Femminile” al Palazzo della Fondazione Matteo e Claudina de Stefano di Ogliastro Cilento, con un nuovo appuntamento, stavolta dedicato alla narrativa autobiografica e alla memoria familiare.

Sabato 16 maggio, alle 18, sarà presentato il libro “Lo spazzolino” (Contanima) di Luciana Mandarino, un memoir letterario intenso e delicato che attraversa temi profondi come l’infanzia, il peso dello stigma sociale e la resilienza femminile nel Sud degli anni Ottanta. L’iniziativa rientra nel calendario di eventi della rassegna, percorso culturale dedicato alle voci delle donne, alle loro esperienze e ai linguaggi della contemporaneità.
Ambientato in una città del Sud Italia, “Lo spazzolino” racconta la storia di una bambina costretta a crescere dentro la frattura di una separazione familiare, in un’epoca in cui il divorzio rappresentava ancora una ferita pubblica e sociale. Attraverso il continuo passaggio tra case, corridoi, silenzi, riti domestici e figure femminili forti, la protagonista impara presto il significato dell’attesa, della resistenza e dell’osservazione del mondo adulto. Sullo sfondo, il terremoto che segna una intera generazione e accelera il ritmo della vita, dove la fanciullezza si riempie di paura e di festa, di perdita e di ritorni, trasformando la scuola e la comunità in luoghi di rifugio e condivisione.
Il titolo del romanzo prende forma da un oggetto semplice e quotidiano — lo spazzolino — che nel racconto diventa Ciro e che funge da motore mnemonico e àncora emotiva capace di tenere insieme ciò che si spezza e ciò che rimane. La scrittura intima ma universale di Luciana Mandarino si distingue per sensibilità e forza evocativa, restituendo al lettore il ritratto autentico di un tempo, di un territorio e di una generazione di donne.
Nel corso dell’incontro, l’autrice dialogherà con Alfonso Sarno e Barbara Annamaria Riccio, rispettivamente curatore della rassegna e presidente della fondazione, insieme ad Assunta Striano, dando vita a un confronto sui temi del libro e sul valore della memoria personale come strumento di narrazione collettiva. L’ingresso è libero.
PER INFO:
Posti limitati, è consigliata la prenotazione scrivendo al 334 6299035 – 331 2756059
www.fondazionedestefano.it




