Pizza e vino non sono più soltanto una felice intuizione gastronomica, ma un vero e proprio linguaggio culturale. Dopo il successo del primo volume, Antonella Amodio torna in libreria con “Calici & Spicchi – Atlante della pizza e del vino” (Malvarosa), secondo capitolo di un progetto editoriale che amplia lo sguardo oltre i confini campani, esplorando abbinamenti, territori e identità lungo tutta la Penisola e nel mondo.
Il libro, arricchito dalla prefazione di Luciano Pignataro che lo definisce “un testo di cultura capace di unire due elementi che ci appartengono profondamente: il grano e il vino”, propone oltre cento pizze abbinate a etichette selezionate, dai rossi strutturati ai bianchi più delicati, fino a rosati e bollicine, raccontando l’evoluzione contemporanea di un connubio sempre più centrale nella ristorazione di qualità.
Location ideale per la presentazione è Wip, pluripremiata pizzeria di Nocera Inferiore, tra le prime in Italia ad aver creduto nel valore dell’abbinamento pizza-vino come chiave di lettura gastronomica. Guidata da Lorenzo Oliva e Mimmo Fortino, Wip ha costruito negli anni una proposta identitaria fondata su impasti, materie prime e una cantina di livello, diventando punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori.
La presentazione, in programma martedì 27 gennaio alle ore 20, darà il via a una cena-degustazione ispirata al volume. Partner dell’evento sarà la cantina Viticoltori Politi di Mattine, nel cuore del Cilento, realtà profondamente legata al territorio e alla valorizzazione delle denominazioni locali. Partecipano Gran Caffè Romano di Solofra e Bar Pompei di Pagani.
La degustazione
Il percorso gastronomico si apre con la Scrocchiarella “Sinfonia di pomodori”, omaggio all’oro rosso in cinque consistenze, seguita da “Sua Eccellenza”, pizza iconica con pomodoro San Marzano schiacciato a mano e mozzarella di bufala, abbinata allo spumante metodo classico Lyù di Carlo Polito. Prosegue con “Il Ripieno” in padellino di mais pignoletto rosso e con “Vecchio Cilento”, racconto intenso di terra e mare accompagnato dal Riva Cilento Fiano DOP.
Chiusura affidata a “Impazzisco per te”, pizza in doppia cottura fritta-forno con finocchietto, friarielli e maialino nero, in abbinamento al Corsaro Cilento Aglianico DOP. Il finale dolce è firmato dal Gran Caffè Romano con le chiacchiere di Carnevale e dall’Elisir di Bacco di Viticoltori Politi, prima del caffè alla nocciola del Bar Pompei.
Una serata che celebra l’incontro tra cultura editoriale, artigianalità gastronomica e identità territoriale, nel segno di un dialogo sempre più maturo tra pizza e vino.




