Dal 10 al 12 aprile, presso il Salone espositivo NEXT di Capaccio-Paestum, torna Open Outdoor Experiences. Il Salone delle Attività all’aria aperta, organizzato da I.Com Experiences e Il Duomo Travel, è stato presentato mercoledì 1 aprile nel corso di una conferenza stampa presso Palazzo Sant’Agostino. “Scopri, Vivi, Ispira” è il claim dell’edizione 2026, la quarta di una fiera che si conferma anno dopo anno come punto di riferimento per il turismo sostenibile e outdoor e per gli amanti, della natura, delle attività sportive e delle esperienze open air. Dopo il successo dell’edizione 2025, con oltre 14.000 visitatori ed un interesse sempre più marcato tra le istituzioni e gli operatori del mercato turistico nazionale ed anche internazionale, Open è già una delle fiere del comparto turistico di maggior rilievo in Campania.
“Siamo orgogliosi di presentare questa quarta edizione di Open Outdoor Experiences – dichiara il Direttore Angelo Coda – un evento ormai consolidato nel panorama fieristico. Vogliamo offrire a visitatori, operatori del settore e alle tante istituzioni presenti un’esperienza che consenta di vivere e toccare con mano il fascino di questa nuova idea di turismo e al tempo stesso intendiamo consolidare il ruolo della fiera come hub strategico per gli operatori, promuovendo un modello di sviluppo territoriale che metta al centro la sostenibilità. Siamo convinti che il turismo all’aria aperta possa essere la vera chiave per la valorizzazione delle aree interne e per una reale diversificazione dell’offerta turistica”.
Open Outdoor Experiences è patrocinato e sostenuto sin dalla prima edizione dalla Regione, che ne riconosce il valore strategico per la promozione del patrimonio turistico campano e ne condivide l’obiettivo primario di valorizzare in particolare le aree interne. “Il Salone è un’iniziativa di grande valore strategico per il territorio e per l’intero comparto turistico – sottolinea l’Assessore regionale al Turismo Enzo Maraio – Eventi come Open – Outdoor Experiences rappresentano un’occasione concreta per fare squadra tra istituzioni, operatori e comunità locali, rafforzando il dialogo e il confronto su modelli di sviluppo innovativi e sostenibili. Come Regione, crediamo fortemente nella necessità di esplorare nuove idee e nuovi linguaggi del turismo, capaci di valorizzare le aree interne, i borghi, le eccellenze ambientali ed enogastronomiche. Il turismo esperienziale e all’aria aperta è oggi una leva fondamentale per attrarre flussi qualificati e destagionalizzare l’offerta”.
Tra i partner istituzionali che ogni anno sostengono l’iniziativa la Provincia di Salerno. Per il Consigliere delegato al Turismo Davide Zecca, “Open rappresenta una straordinaria occasione per i territori per promuovere il proprio patrimonio culturale e paesaggistico. La strada maestra è proprio quella di puntare sul turismo sostenibile, al fine di offrire ai turisti che visitano le nostre terre un’esperienza unica. Come Provincia saremo presenti con la Consulta del Turismo, che ad Open terrà una importante riunione, e continueremo ad accompagnare questa iniziativa di assoluto valore per lo sviluppo turistico del territorio”.
L’evento si terrà, come ogni anno, presso gli spazi espositivi dell’ex Tabacchificio NEXT di Capaccio- Paestum. Ed il Comune ha voluto far sentire la sua vicinanza al progetto sin dalla prima edizione. Per noi è un’opportunità importante quella di ospitare Open anche in questo quarto anno – racconta l’Assessore al Turismo del Comune di Capaccio Paestum Rosario D’Acunto – Si rinnova una collaborazione intensa e fattiva che ci ha portato a condividere con lo staff anche molti aspetti organizzativi del ricco programma. Il nostro Comune sarà presente nella giornata inaugurale per presentare il piano della destinazione redatto dal prof. Josep Ejarque
Puntare sul turismo slow, esperienziale e sostenibile; promuovere una concezione di viaggio all’insegna delle attività open air, del benessere, dell’autenticità e del contatto con la natura; intercettare l’enorme flusso di visitatori che scelgono la Campania per guidarli alla scoperta di territori meno noti ma più autentici: questa la mission di Open. In un’epoca sempre più dominata dall’overtourism, Open intende lanciare una nuova suggestione ed intercettare una nuova tendenza: l’undertourism. Al salone 2026 si parlerà di cammini ed escursionismo, di cicloturismo e benessere all’aria aperta, di sostenibilità ambientale ed enogastronomia di qualità, di scoperta e promozione dei borghi, di valorizzazione e tutela della montagna.
Durante la conferenza di presentazione, sono stato svelati i dettagli del programma, con un focus particolare sul B2B “Meet & Match” già sperimentato con successo lo scorso anno, che metterà in contatto gli operatori dell’offerta italiana con 24 buyers dell’offerta nazionale ed estera. Il workshop, che già nella sua prima edizione ha generato diverse occasioni di incoming, si ripeterà dunque anche nell’edizione 2026: sarà questa la parte del Salone maggiormente legata al business, che consentirà ai territori di promuovere le proprie bellezze, le proprie tipicità, le attività ed esperienze che offrono ai turisti.
Tornano anche quest’anno le molteplici attività all’aria aperta che si svolgeranno nella corte interna del NEXT, così come negli spazi esterni: dall’equitazione all’arrampicata, dal tiro con l’arco alle passeggiate in bici, fino alle visite guidate al Parco Archeologico di Paestum, sono tante le opportunità di svago, di sport, di cultura, di benessere che rendono unica questa fiera. Spazio anche alle degustazioni di prodotti tipici e alle esperienze artigiane, grazie alla conferma della partnership con CNA Salerno che anche quest’anno ha inteso sostenere, anche attraverso il coinvolgimento della rete nazionale di CNA Turismo, un’iniziativa che si candida a diventare una tappa fissa per il turismo esperienziale ed uno degli appuntamenti più rilevanti dedicati alla promozione dei territori attraverso forme di turismo lento e sostenibile.
Ad intervenire per CNA Salerno, Simona Paolillo che ha portato i saluti del Presidente Provinciale Antonio Citro e che sottolinea come “CNA abbia migliorato la partecipazione delle aziende e della rete CNA e chiesto alle istituzioni di promuovere e sostenere quest’evento, che deve strutturarsi ed essere utile alle imprese del turismo e alla promozione dei territori. Ad Open infatti CNA Salerno ha garantito la partecipazione del livello nazionale e delle attività laboratoriali e sarà protagonista di numerosi eventi”.
Per garantire continuità al percorso avviato con il progetto strategico “Salerno & Cilento – Essenza Mediterranea” – spiega Lucio Ronca, Componente giunta camerale per l’artigianato – la CCIAA di Salerno ha promosso l’avvio di incontri operativi dedicati alle imprese del territorio. Uno di questi si terrà anche nell’ambito di Open presso lo stand di CNA – CCIA Salerno. L’iniziativa è finalizzata alla creazione di un Network di operatori: obiettivo del progetto è strutturare un’offerta territoriale integrata e competitiva che confluirà nella costruzione delle reti di prodotto con gli aderenti al network e nel Catalogo commerciale, strumento fondamentale per le prossime campagne di promozione internazionale e digital marketing, anche in vista del potenziamento dell’Aeroporto di Salerno. Puntare su sinergie e su capacità relazionali: questo è il segreto del buon turismo che meritano i nostri territori”.
Ed è in particolare sul dialogo con i territori che si fonda e si consolida la collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, presente all’incontro di presentazione con la professoressa Clara Bassano, Direttore scientifico dell’Osservatorio sui parchi e le aree protette del Mezzogiorno del Dipartimento di Farmacia, che sin dalla prima edizione partecipa e supporta l’iniziativa con il comune obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio e di formare figure professionali specializzate in un settore strategico per la crescita di una comunità come quello del turismo.
“Nella dimensione del crescente dialogo che abbiamo avviato con il contesto territoriale – ha spiegato il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Virgilio D’Antonio – siamo lieti di partecipare a questa edizione di OPEN con ancora maggiore presenza. Saranno infatti diverse le componenti dell’Ateneo che, a vario titolo, ciascuno con la propria prospettiva di studio e di ricerca, contribuirà alla cornice delle iniziative, in un settore come quello turistico che trova spazio anche nella Offerta formativa UniSA. Se da un lato l’Università si impegna a formare figure professionali specializzate, dall’altro lato, occorre fare in modo che, anche grazie al confronto costante tra istituzioni e territorio, il contesto economico, sociale e culturale di riferimento sia in grado di rispondere positivamente alle aspettative dei nostri laureati e delle nostre laureate. Progetti come questo rappresentano un importante scenario di incontro e di collaborazione”.
Saranno presenti in fiera, con i loro stand espositivi e promozionali, diverse istituzioni del territorio regionale e nazionale, i parchi nazionali del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Vesuvio, del Matese, dell’Appennino Lucano, diversi parchi e aree protette regionali, tante importanti sigle nazionali del comparto turistico, sportivo, associazionistico (AIGAE, FIAB, CAI, FIE, etc.), per un numero complessivo che supera i 150 tra espositori e co-espositori. Tra gli ospiti speciali, l’Ufficio Turismo della Normandia e un tour operator del Cammino di Santiago che ad Open porteranno il racconto di due importanti “best practices” nel settore del turismo outdoor.




